L’attuale tendenza al riscaldamento è inequivocabile. È molto probabile che i gas serra rilasciati dalle attività umane siano responsabili della maggior parte del riscaldamento osservato negli ultimi cinquant’anni. Si prevede che il riscaldamento continuerà e aumenterà nel corso del XXI secolo e oltre.

Il cambiamento climatico ha già un impatto misurabile su molti sistemi naturali e umani. Si prevede che gli effetti aumenteranno in futuro e saranno più gravi con maggiori aumenti di temperatura. Le misure di adattamento sono già in fase di attuazione e saranno essenziali per affrontare le conseguenze previste. C’è, tuttavia, un limite all’adattamento; saranno inoltre necessarie misure di mitigazione per ridurre la gravità degli impatti.

Parentesi: cos’è l’effetto serra?

Il Sole alimenta il clima terrestre, irradiando energia a lunghezze d’onda molto corte, prevalentemente nella parte visibile o quasi visibile (ad esempio, ultravioletta) dello spettro. Circa un terzo dell’energia solare che raggiunge la cima dell’atmosfera terrestre viene riflessa direttamente nello spazio. I rimanenti due terzi sono assorbiti dalla superficie e, in misura minore, dall’atmosfera. Per bilanciare l’energia in entrata assorbita, la Terra deve, in media, irradiare la stessa quantità di energia nello spazio. Poiché la Terra è molto più fredda del Sole, si irradia principalmente a lunghezze d’onda molto più lunghe nella parte a infrarossi dello spettro. Gran parte di questa radiazione termica emessa dalla terra e dall’oceano viene assorbita dall’atmosfera, comprese le nubi, e riattivata sulla Terra. Questo è chiamato effetto serra.

Le pareti di vetro in una serra riducono il flusso d’aria e aumentano la temperatura dell’aria all’interno. Analogamente, ma attraverso un diverso processo fisico, l’effetto serra della Terra riscalda la superficie del pianeta. Senza l’effetto serra naturale, la temperatura media sulla superficie terrestre sarebbe inferiore al punto di congelamento dell’acqua. Quindi, l’effetto serra naturale della Terra rende la vita come la conosciamo.

Tuttavia, le attività umane, in primo luogo la combustione di combustibili fossili e la bonifica delle foreste, hanno notevolmente intensificato l’effetto serra naturale, provocando il riscaldamento globale. Fine parentesi.

Le misure di mitigazione che mirano a ridurre le emissioni di gas a effetto serra possono aiutare a evitare, ridurre o ritardare molti impatti dei cambiamenti climatici. Gli strumenti politici potrebbero incentivare produttori e consumatori a investire in modo significativo in prodotti, tecnologie e processi che emettono meno gas a effetto serra. Senza nuove politiche di mitigazione, le emissioni globali di gas serra continueranno a crescere nei prossimi decenni e oltre. Saranno necessari rapidi investimenti a livello mondiale e l’impiego di tecnologie di mitigazione, nonché la ricerca di nuove fonti energetiche per stabilizzare la concentrazione di gas a effetto serra nell’atmosfera.

Ulteriori ricerche che affrontano le lacune nella conoscenza ridurranno ulteriormente le incertezze e quindi faciliteranno il processo decisionale relativo ai cambiamenti climatici.

Cosa provoca il cambiamento climatico?

Il clima della Terra è influenzato da molti fattori, principalmente dalla quantità di energia proveniente dal sole, ma anche da fattori quali la quantità di gas serra e di aerosol nell’atmosfera e le proprietà della superficie terrestre, che determinano quanto di questa energia solare viene trattenuta o riflessa nello spazio.

Le concentrazioni atmosferiche di gas serra come l’anidride carbonica (CO2), il metano (CH4) e il protossido di azoto (N2O) sono notevolmente aumentati dall’inizio della rivoluzione industriale. Ciò è dovuto principalmente alle attività umane, come la combustione di combustibili fossili, il cambiamento dell’uso del suolo e l’agricoltura. Ad esempio, la concentrazione atmosferica di anidride carbonica è ora molto più elevata che negli ultimi 650 000 anni e negli ultimi dieci anni è cresciuta più rapidamente di quanto non fosse dall’inizio delle misurazioni continue intorno al 1960.

È molto probabile che, nel complesso, le attività umane dal 1750 abbiano avuto un effetto di riscaldamento globale sulla Terra.

Ma cosa possiamo fare nel nostro piccolo per poter migliorare la situazione?
Ecco un decalogo di consigli preso dal sito Informazione Ambiente https://www.informazioneambiente.it/effetto-serra/
1. Viaggiare quanto possibile in modo sostenibile: il traffico urbano è infatti uno dei primari responsabili del riscaldamento globale. Limitare l’utilizzo dell’auto è un buon inizio per partecipare a salvare il pianeta.
2. Tenere bene la propria auto: una macchina efficiente limita di sicuro la produzione di gas serra, maggiori se l’auto funziona male. Curiamoci di gonfiare i pneumatici, controllare l’olio, fare rifornimento quando le temperature sono basse (per evitare l’evaporazione di carburante), non lasciare l’auto accesa quando in sosta.
3. Usare quanto possibile i mezzi pubblici o viaggiare in più persone o andare a piedi.
4. Utilizzare la bicicletta almeno per i brevi spostamenti, fa bene alla salute tua e quella dell’ambiente.
5. Ridurre il consumo energetico a casa: scegliere elettrodomestici con basso consumo energetico.
6. Risparmiare energia elettrica: spegnere le luci se non serve, spegnere del tutto gli elettrodomestici, non lasciandoli in standby.
7. Installare fonti di energia rinnovabile: pannelli solari, fotovoltaici etc.
8. Cambiare le abitudini alimentari, limitando il consumo di carne a solo un paio di giorni alla settimana. L’allevamento di bestiame costa energia e il settore agricolo produce molti gas serra.
9. Modificare i consumi: acquistare prodotti a Km 0. Il trasporto dei prodotti costa grandi quantità di emissioni di gas.
10. Riciclare e riutilizzare confezioni e contenitori, può ridurre l’impatto ambientale. Fai quindi la raccolta differenziata.

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