Silentium sit vobis charum ut vivere non sit amarum.

Il silenzio vi sia caro affinché il vivere non vi sia amaro.
Arpocrate.
Il Silenzio. Il più elegante dei rumori, il più ricercato nelle affollate città odierne. Il Silenzio è il miglior antidoto contro il mal della vita moderna, è il ritorno al passato, alla natura, alle origini.

In una vita invasa dai rumori, il silenzio diventa ancor più prezioso e importante: diventa una risorsa per la nostra salute psicofisica. Il rumore è una fonte di stress, accelera l’invecchiamento, stanca mente e corpo. Ascoltare il silenzio ci permette di ritrovare il nostro equilibrio, ha dei benefici inaspettati ed incredibili.

Il Silenzio è nobiltà. Il Silenzio è lusso. Il Silenzio è rispetto. Il Silenzio è intelligenza. Il Silenzio è il rumore della propria mente, dei propri pensieri, delle proprie riflessioni.

Meno stress

  • Il rumore crea uno stato di costante tensione, che porta al rilascio di cortisolo, l’ormone dello stress. I conseguenti stati di ansia e tensione possono essere dominati attraverso il silenzio, capace di infondere calma e di allontanare i pensieri negativi.

Sonno migliore

  • Circondati dal silenzio siamo quindi più calmi, ma non solo: i livelli di adrenalina sono molto più bassi e di conseguenza noi riusciamo a dormire meglio, dicendo addio all’insonnia.

Maggiore concentrazione

  • Secondo diversi studi scientifici il silenzio ha un impatto positivo anche nell’ippocampo, la regione del cervello che svolge un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento e memoria.

Salute del cuore

  • L’inquinamento acustico può portare a malattie cardiache. Il rumore infatti causa l’aumento della pressione sanguigna e dell’attività cardiaca, sino a causare diverse malattie cardiache.

Felicità

  • Trascorrere anche solo 10 minuti al giorno in totale silenzio vuol dire incrementare il rilascio di endorfine, ormoni con la proprietà di procurare euforia e felicità.

Vacanze silenziose

Che sia per ritrovare se stessi o per cercare un po’ di pace, in Italia c’è l’imbarazzo della scelta. Non è un caso che siano sempre più numerosi i turisti alla ricerca di una vacanza alternativa in cui è proprio  l’assenza di suoni a farla da padrone. In cui si può concentrare solo su noi stessi, i nostri ritmi, i nostri pensieri. 

La scelta è più vasta di quel che si potrebbe pensare. Sulle colline della Val di Taro in provincia di Parma, ecco il Borgo Casale di Albareto, un luogo quasi mistico, stazione di passaggio lungo la via Francigena, percorsa da milioni di pellegrini nel corso dei secoli in viaggio verso Roma e la Terrasanta. Il borgo sembra uscito da un presepe, ogni dettaglio è autentico, e il silenzio è assicurato.

Ci sono persino delle catene alberghiere (www.relaisdusilence.com) sparse sul territorio italiano (ma non solo) il cui obiettivo è garantire la quiete: niente tv, cellulari, rumori molesti, traffico e confusione. Si offre la possibilità di entrare in contatto con la natura, con se stessi e estraniarsi dal mondo in totale pace. Ecco ad esempio, in Italia, il Resort Villa Curina a Castelnuovo Berardenga. Oppure, in Francia, A l’Orée du Bois, nel cuore dell’Argonne. 

Sempre più diffuse le vacanze in convento. Da alcuni anni, monasteri e conventi offrono la possibilità di trascorrere del tempo seguendo i ritmi dei monaci; sveglia presto, meditazione, pasti comuni. In Italia sono numerosi gli ordini religiosi che accolgono nei propri luoghi di preghiera i turisti in cerca di pace. Tra i tanti, il Monastero Benedettino di Bose (www.monasterodibose.it) . 

L’Italia, poi, è piena di piccoli borghi medievali in cui si possono trascorrere giornate senza auto, camminare tra i cortili acciottolati e stare lontani dagli affanni quotidiani. Ma, è senza dubbio la montagna quella che si presta maggiormente a una vacanza di pace, relax e silenzio. Il Alto Adige, la scelta è amplissima e i masi sono pronti a stimolare tutti e cinque i sensi. 

Per chi invece vuole soluzioni più “radicali”, si può decidere di fare dello sport in solitaria: attraversare l’oceano da soli in barca a vela, o percorrere il Danubio in bicicletta, o ancora camminare zaino in spalla per sentieri di montagna o cammini religiosi (la Via Francescana, via Francisca, via Francigena o il Cammino di Santiago).

Infine, senza andare così lontano, si può visitare il Museo del silenzio a Fara in Sabina.  Il Museo è ospitato presso il Monastero delle Clarisse Eremite, e ha lo scopo di rievocare gli ambienti e la vita delle monache di clausura, in cui prevale la regola del silenzio e del raccoglimento.

L’Antartide, il Sahara, le foreste americane e canadesi: ma qual è davvero il luogo più silenzioso al mondo? Eccolo!

Camera Anecoica degli Orfield Labs di Minneapolis, Stati Uniti.


Un laboratorio in cui la produzione sonora è di -9 db. E detta così, non fa poi tanta impressione. Ma considerate per un attimo che i rumori che di solito percepiamo di notte nelle camere da letto, quei rumori un po’ fastidiosi ma appena percettibili, hanno un volume di 30 db. E ci mettiamo pure che il limite dell’udibile umano è 0 db. Ora comincia un po’ a incuriosire, eh?
Ebbene, nella stanza anecoica (priva di eco) la capacità di assorbimento sonoro è del 99%. In base ad alcuni test, pare che un essere umano mediamente non possa resistere più di 45 minuti in questa stanza: dopo che l’orecchio si abitua alla totale assenza di suoni, inizia a percepire il proprio battito del cuore, i polmoni che si gonfiano e sgonfiano, il sangue che scorre nelle vene… una vera e propria esperienza di privazione sensoriale! Un silenzio tale può letteralmente portare al delirio ed allo squilibrio mentale.
Ma come è fatta? Sono due camere a matrioska, una dentro l’altra, e quella più interna è separata dal resto del mondo da uno strato di fibra di acciaio spessa 1 metro. Inoltre, le pareti sono in schiuma sintetica con forme tridimensionali, per spezzare e assorbire le onde sonore.
A cosa serve? Sicuramente, non per una vacanza. A meno che la vostra meta non sia la completa follia. Piuttosto, serve per dei test e ricerche cliniche sulla sordità e per testare il rumore emesso da nuovi prodotti da lanciare sul mercato, come motociclette, lavatrici, ecc.

Fonte www.turismo.it www.ecobnb.it www.siviaggia.it

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