Conosciamo molto bene il problema del cambiamento climatico, e lo viviamo nella realtà di tutti i giorni. Anche solo nella nostra penisola stiamo vivendo delle modificazioni atmosferiche sempre più importanti. Proprio come gli esperti dicevano, il clima sta mutando verso fenomeni sempre più esplosivi e di minore durata: le lunghe piogge autunnali diventano dei violenti temporali estivi, le calure estive diventano oscillazioni di calore estremo, alternaqti da giornate tiepide; Le nevicate invernali vengono sostituite da acquazzoni violenti o da vere e proprie bufere di qualche ora.
Insomma, è chiaro che qualche cosa è cambiato, ma una cosa che fatica a cambiare è la mente e le abitudini delle persone, che non desiderano affrontare un cambiamento per evitare l’irrimediabile

Facendo un riassunto davvero estremistico, al superare una certa soglia limite legato all’aumento della temperatura del sistema globale, si innescheranno una serie di reazioni a catena, tra cui i discioglimento dei ghiacci, l’aumento della quantità d’acqua evaporata, la morte di molte specie viventi che manderanno fuori giri la catena alimentare, e via via dicendo.
E la cosa molto divertente è che ormai, la soglia limite, si trova davvero molto vicina a noi. Gli esperti parlano ormai di 5 anni seguendo questo stile di vita.

Molte piccole realtà si sono però mosse in sostegno di una nobile causa quale preservare un ambiente sano e ritrovare alcuni stili di vita ecosostenibili, una fra tante promossa dall’Ecoistituto della valle del Ticino, capitanata da Oreste Magni, che ha creato e attivato il Forum sui cambiamenti climatici. 
Questo forum consiste in una serie di incontri tra le varie realtà amministratrici della zona, di libero accesso anche ai cittadini volenterosi, che si prefissa l’obiettivo di intraprendere delle azioni concrete per cambiare la situazione dal basso.
Chiunque abbia un iniziativa, un idea o abbia intrapreso delle azioni positive contro i cambiamenti climatici troverà nel forum sul clima uno spazio in cui protrarre delle azioni concrete.

Un primo incontro svolto proprio nella sua sede, a Cuggiono, ha visto un folto numero di partecipanti, ognuno con le proprie idee e proposte. Ma questo ci insegna che i cambiamenti, come dice Oreste, partono proprio dal basso, dall’abitudine di ognuno di noi.

Tante le realtà amministrative, sia comunali, sia di enti privati partendo in primis dal Parco Ticino. Tanti gli spunti di iniziative già avviate per aiutare a mantenere un tenore di vita meno impattante per il nostro pianeta. Manca però ancora uno spunto verso l’ideazione di nuove azioni concrete, spunto che sarà sicuramente veicolato nelle prossime edizioni del Forum sul Clima.

Ma una cosa sicuramente questo evento ci fa balzare alla mente di noi esterni, un aspetto primariamente positivo quindi, con tanto impegno e tanta buona volontà il cambiamento DEVE partire anche da noi stessi!

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