In questo precedente articolo avevamo già scovato qualche biblioteca particolare e strana. Spulciando qua e la in giro per il mondo ne abbiamo scoperte altre sette. Davvero stravaganti, imponenti e…meravigliose. Eccole!

La Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca – Praga, Repubblica Ceca

La barocca Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca di Praga fu inaugurata nel 1722 e raccoglie più di 20.000 volumi tra le opere più importanti al mondo per quanto riguarda la letteratura medica e teologica.

Belle se ne sarebbe innamorata!

Non c’è bisogno di essere un appassionato di letteratura per ammirare la bellezza di questa biblioteca. Sarà sufficiente dare un’occhiata agli affreschi sul soffitto che rappresentano l’arte e la scienza e ai globi dorati. Questa biblioteca fu costruita dai gesuiti nel tardo XVIII secolo come parte del vasto complesso Clementinum, situato di fianco al Ponte Carlo.

La Biblioteca del Trinity College – Dublino, Irlanda

Tra le biblioteche più affascinanti del mondo c’è sicuramente da annoverare la Trinity College Library di Dublino. Oggi è la principale biblioteca d’Irlanda e la sua storia risale alla fondazione del rinomato Trinity College (1592).

Iconica

I lasciti d’illustri protagonisti della vita culturale e artistica irlandese hanno donato a questa biblioteca uno straordinario patrimonio di opere d’arte libraria d’incomparabile bellezza. Primo tra tutti, un vero e proprio gioiello della Trinity College Library e per il quale questa biblioteca è ampliamente rinomata: il Libro di Kells. Noto anche come Grande Evangeliario di san Columba, il Libro di Kells è un raffinatissimo manoscritto miniato, opera dei monaci di san Columba di Iona databile attorno all’800, che raccoglie i quattro Vangeli in latino, corredati di note e numerose illustrazioni di squisita fattura, tanto da divenire un punto di riferimento dell’arte figurativa irlandese.

I turisti e gli appassionati che, numerosi, visitano questa biblioteca rimangono impressionati dalla camera principale della Old Library (1712-1732), un tempio di cultura: un ambiente di 65 metri di lunghezza con il soffitto ad arco e, lateralmente, due piani di scaffali che alloggiano 200.000 volumi tra i più antichi che compongono il patrimonio della Library.

La biblioteca vivente in Mongolia e quella itinerante in Kenia

La biblioteca vivente, ovvero una serie di cammelli trasportano i libri per le comunità di pastori nomadi nelle aree più remote del deserto del Gobi. La biblioteca ha percorso oltre 50mila miglia negli ultimi 20 anni.

Tutti hanno bisogno di leggere!

E quella itinerante di Rashid Mohamed Farah: 50enne keniota, gira per la savana a cercare lettori con la sua Camel Mobile Library, una biblioteca trasportata da cammelli. Il “curioso” servizio è stato ideato dal Kenya National Library Service per le popolazioni nomadi che vivono nelle desolate province di Garissa e Wajir, al confine con la Somalia. La Biblioteca ha quattro carovane, ciascuna composta da 3 animali che partono ogni mattina all’alba, da lunedì a giovedì, in direzione degli accampamenti dei pastori, secondo un calendario concordato con le comunità nomadi.

Una normale biblioteca non funzionerebbe da queste parti. I libri devono muoversi come la gente, a dorso di cammello.

In un territorio in cui l’85% della popolazione adulta è analfabeta, Farah contribuisce a diffondere la cultura di base, con i suoi cammelli che trasportano ciascuno due bauli contenenti oltre 400 tomi: “Ogni bambino può chiedere in prestito un paio di libri per due settimane: quando avrà finito di leggerli dovrà restituirli e potrà richiederne altri; distribuiamo gratuitamente volumi illustrati, favole, storie per ragazzi. Ma anche grammatiche e libri scolastici. Tutti i volumi sono appositamente selezionati per le comunità di nomadi, con l’obiettivo di invogliare i bambini alla lettura

Biblioteca Sandro Penna, Perugia.

Non lontano dalla città medioevale di Perugia è stata costruita una biblioteca a dir poco particolare. Alcuni l’hanno definita una gomma da masticare gigante alla fragola, altri un ufo pensato e realizzato da Hello Kitty. La biblioteca, intitolata al famoso poeta italiano Penna, è unica nel suo genere, ma la scelta architettonica rimane un mistero”. E’ con queste parole che sul sito “Liberiamo.it” la Biblioteca Sandro Penna viene descritta e annoverata tra le dieci biblioteche più stravaganti del mondo. Effettivamente, già dall’esterno, si intuisce l’essenza architettonica originale e insolita ideata e progettata dall’architetto Italo Rota. Inaugurata nel 2004, a San Sisto, accanto al Teatro Brecht, è divenuta il punto di riferimento di studenti di ingegneria, medicina e altre Facoltà, ma anche luogo di incontro sociale e culturale di giovani, mamme, anziani del luogo. È stata riaperta da pochi mesi dopo un resrauro lungo più di un anno.

Spaziale!

All’interno è quasi impossibile trovare pareti lineari. Si sviluppa circolarmente in tre piani: al piano terra oltre al bancone informativo e all’angolo ristoro dell’ingresso, si possono trovare novità librarie, quotidiani, riviste. Alcuni tavoli si trovano nell’area centrale e tutto intorno si dispongono scaffali tematici; per salire al primo piano si può scegliere di prendere l’ascensore oppure adoperare le scale e ci si ritrova in una dimensione particolare, con grande sala lettura caratterizzata dall’affaccio su piano terra. Si trovano innumerevoli libri su scaffali tondeggianti tra specchi e vetri. Salendo al secondo piano ci si catapulta nel mondo dei più piccoli. In quest’area si svolgono le attività per i più giovani ed è anche allestito l’angolo allattamento.

Biblioburro, Colombia

Questa biblioteca merita una menzione speciale per due semplici motivi. Prima di tutto porta libri a bambini che altrimenti non riuscirebbero ad averli. Ma l’aspetto più stravagante è che le protagoniste di questi trasporti sono due muli, Alfa e Beto. I suoi due asini, caricati di libri dal maestro di scuola elementare Luis Soriano, raggiungono insieme al loro padrone le zone più sperdute della Colombia per diffondere conoscenza. Una biblioteca itinerante che continuerà ad operare nonostante Luis abbia perso una gamba, sarà ora aiutato nella lettura dei libri ai bambini da un suo giovane aiutante.

Nessuno potrà più dire Asino chi legge!

Soriano, soprannominato el profesor, rimase affascinato dalla lettura fin dalla più tenera età e questa forza che i libri ebbero sulla sua formazione lo spinse a iniziare la sua attività, una biblioteca itinerante di 70 libri che, alla fine degli anni ’90, girava all’interno delle comunità della Colombia caraibica. Oggi arriva a 48.000 volumi.

Biblioteca civica di Stoccarda, Germania

Questa biblioteca sembra essere stata disegnata dalla Apple. Un ambiente geometrico costruito su nove piani con una modernissima struttura a forma di parallelepipedo, a base quadrata (con lati di 44 metri e altezza di 40) completamente bianco realizzato dall’architetto coreano Eun Young Yi. Molti pensano che non sia un’ambiente adatto a una biblioteca, ma ad altri ricorda il paradiso. Del resto tutti gli amanti della lettura sognano di entrare in un ambiente di questo tipo.

Quasi monocromatica!

Oltre mezzo milione di libri a disposizione, e non solo: in questa biblioteca si trova infatti la cosiddetta “Stanza della Tranquillità”, vuota, in cui riflettere ispirati dai libri.

La biblioteca di Alessandria d’Egitto

Non potevamo concludere che con lei: la capostipite delle biblioteche. Quasi una meraviglia del mondo antico. In questa biblioteca dell’antichità era conservata la più vasta collezione di libri del mondo antico. Fondata da Tolomeo I Sotere, sovrano d’Egitto, nella città di Alessandria, fu ampliata dal figlio Tolomeo II Filadelfo agli inizi del III secolo a.C. Ambizione del progetto era radunare qui tutte le opere scritte dall’umanità sino ad allora.

Una ricostruzione fedele?

La cura della biblioteca fu affidata a importanti letterati, tra i quali Zenodoto di Efeso, che ne fu il primo direttore; il poeta Callimaco, che produsse il primo catalogo generale; Aristofane di Bisanzio (257-180 ca. a.C.) e Aristarco di Samotracia (217-145 ca. a.C.), filologi e grammatici greci.

Sotto Tolomeo II la biblioteca di Alessandria conteneva presumibilmente 500.000 volumi o pergamene, mentre il Serapeion ne ospitava circa 43.000. Dall’immenso patrimonio di testi in lingua originale furono ricavate copie che vennero poi diffuse nelle biblioteche di tutto il mondo antico; la biblioteca intraprese infatti un importante lavoro di diffusione e traduzione degli stessi. Accanto alla ricca collezione di opere, l’antica biblioteca comprendeva un osservatorio astronomico, un giardino zoologico e botanico e diverse sale da riunione.

Tra antico e moderno

La biblioteca di Alessandria venne parzialmente o interamente distrutta più volte: nel 47 a.C., durante la guerra civile tra Cesare e Pompeo, un incendio divorò il porto cittadino e si estese anche ad alcuni depositi della biblioteca, distruggendo circa 40.000 volumi. Secondo la leggenda, la biblioteca subì altri tre incendi che la devastarono definitivamente: nel 272 d.C. per ordine dell’imperatore Aureliano, nel 391 dall’imperatore Teodosio e nel 640 dai musulmani guidati dal califfo Omar I.

Interno della biblioteca: le colonne richiamano le palme e gli steli di loto degli antichi geroglifici

Tra il 1988 e il 2002 sul sito dell’antica biblioteca è stata eretta, grazie all’azione congiunta dell’UNESCO e del governo egiziano, la nuova Bibliotheca Alexandrina. L’avveniristico edificio, che ha la forma di un lungo cilindro tagliato obliquamente, si sviluppa su undici piani e copre un’area di circa 80.000 m². In grado di ospitare fino a 8.000.000 di volumi, la nuova biblioteca di Alessandria d’Egitto include sale di lettura, un istituto per il restauro di libri antichi, una biblioteca per l’infanzia, una scuola d’informatica, sale per riunioni e congressi. Sulle mura esterne di granito sono incisi i caratteri che rappresentano tutti gli alfabeti del mondo

Biblioteca di Alessandria

Fonte: momondo.it bucap.it vivoumbria.it liberiamo.it illibraio.it aton-ra.it

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui