RIBADISCO LA PREMESSA DELLA SCORSA VOLTA: non voglio minimizzare la situazione né mancare di rispetto a nessuno. Le dure esperienze personali che ho vissuto negli ultimi anni mi hanno fatta crescere e mi hanno portata a vedere le brutte situazioni in un certo modo, a cercare di far emergere sempre il positivo anche nel negativo quindi credetemi quando dico che l’obiettivo dell’articolo è sperare di portare un po’ positività in un momento molto pesante e difficile.
Passiamo alle undici cose positive di questo periodo:

MEDITARE
Oggigiorno sembra che questa parola, come i suoi compari sinonimi, faccia tanta paura. Mai come adesso questo periodo potrebbe solo essere un’opportunità per riflettere su qualsiasi cosa. Si ha tanto tempo a disposizione, non abbiamo vincoli o orari da rispettare, quindi perché non sfruttare il momento per pensare a scelte, possibili cambiamenti o perlomeno iniziare a organizzare nuovi progetti? …pensiamoci!

SILENZIO
Per la prima volta dopo anni una cosa che più che “all’occhio” “salta all’orecchio” è il silenzio. Tutti ci saremo accorti di quanto per le strade, nelle piazze non voli una mosca. Non sono mai riuscita a sentire nel pieno pomeriggio gli uccellini che cantano, adesso mi svegliano al mattino, mi accompagnano durante la giornata e mi danno la buonanotte. Qualche giorno fa ho sentito un cinguettio molto vicino, mi sono affacciata e un merlo era lì, sulla ringhiera del mio balcone.

Viviamo oggi in un mondo frenetico, di rumore continuo. Questo stop potrebbe darci un minimo di calma, non solo al nostro apparato uditivo, ma intendo anche calma interiore.

AMBIENTE
In Cina lo smog è crollato vertiginosamente, i livelli registrati, da rossi, quali erano, sono passati ad azzurri; stessa cosa è accaduto nel Nord Italia. Lo stop delle fabbriche, la diminuzione della circolazione delle auto, degli aerei, ecc. ha portato a una diminuzione dell’inquinamento. A questo si aggiunge meno sporcizia in giro, meno pattume sul ciglio delle strade.
Immagino poi gli animali, liberi per strada, nei boschi, mi chiedo cosa pensino non vedendoci e cosa stiano mai facendo.  

TEMPO
Questo punto è strettamente connesso al ritmo. Avendo più tempo a disposizione possiamo gestire meglio i nostri ritmi, non più legati alla società, al lavoro ma, finalmente, possiamo essere padroni di decidere: oggi, infatti, tutto quello che facciamo è ben incasellato e organizzato, abbiamo dei tempi da rispettare e se qualcosa non va, si comincia a correre. Questo è il momento di prendere tutto con più calma e seguire il nostro ritmo, a riguardo possiamo sentire anche un altro punto di vista, https://testata.decasite.com/2020/03/27/dobbiamo-forse-tirare-il-freno/
Possiamo pensare di organizzare quotidianamente dei lavori, pulizie o qualsiasi altra cosa, senza necessariamente avere la fretta di dover concludere in quel giorno. Dedicarsi alla lettura o alle nostre passioni, tutto può essere fatto senza paletti e senza la necessità di dover poi correre per fare dell’altro nei giusti tempi.
Risultato: ci godremo molto di più il libro o puliremo molto meglio lo scaffale.

CULTURA IGIENICA
Oggi più che mai dobbiamo seguire tutte le raccomandazioni igieniche e di prevenzione che di continuo ripetono. Quando tutto questo sarà passato spero ci torni utile continuare a mantenere alcuni accorgimenti, che in realtà dovrebbero essere alla base dell’igiene quotidiana.
Anche questo, quindi, ci può servire come insegnamento nella vita di tutti i giorni.

INIZIATIVE
Scopro tutti i giorni tante iniziative che nascono con lo scopo di supportarci, aiutarci a evitare gli spostamenti e a riempire il tempo: già era attiva, ma oggi la “spesa a domicilio” viene fatta da catene di supermercati e anche da piccole realtà come macellai, fruttivendoli, ecc.; la mia amica farmacista mi ha parlato del “servizio consegna farmaci”, attivo presso la farmacia dove lavora; molte insegne di negozi di elettronica consegnano il prodotto a casa. Io ho potuto comprare un’aspirapolvere bomba, perché ovviamente il mio si è rotto, per poter fare un repulisti potente! 
Come la volta scorsa segnalo il link Solidarietà digitale https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/, ossia grandi aziende che offrono pacchetti gratuiti di qualsiasi tipo, dal video streaming agli ebook; 
sul sito del Ministero della Salute, per tutte le regioni, servizi di aiuto psicologico, http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4335;
gli insegnanti di molte discipline sportive fanno dirette via Facebook e se sgarrate non vi vedono; 
per chi ha interessi artistici molti musei fanno tour virtuali, dalla Pinacoteca di Brera al Louvre di Parigi;
per i naturalisti, ecco il link della mia amica che racconta di tour virtuali tra i tulipani, https://testata.decasite.com/2020/04/02/passeggiata-virtuale-tulipani/.
Queste sono solo alcune delle tante iniziative che stanno prendendo piede, sfruttiamole!

INGEGNO 
Usiamo il più possibile l’ingegno per trovare delle alternative a quello che abitualmente facciamo. Come non mai in questo momento dobbiamo essere “open mind”, dobbiamo avere la mente aperta e accendere il cervello, arrangiandoci ovviamente, per cercare di portare avanti, anche se in modo diverso e alternativo, cose a cui non riusciamo a rinunciare. A ispirarci, per esempio, potrebbe essere lui, un riminese che ha corso la maratona a casa, 21 chilometri facendo 840 volte il giro del proprio terrazzo. Io mi sono limitata a 5 chilometri di camminata veloce nel mio monolocale di 50 metri quadrati, mentre la mia amica è riuscita a fare 10 km di corsa in 70 metri quadri!…Ingegnatevi non solo nello sport, ma in qualsiasi altra cosa!!!

TECNOLOGIA
Non ho un grande rapporto con la tecnologia, ma devo dire che in questo periodo sta offrendo grande supporto: a partire dalle videochiamate, anche con più persone, lezioni online, smartworking e a riguardo rimando la parola al consulente informatico, https://testata.decasite.com/2020/03/27/organizzare-uno-smart-working-efficace/.

LAVORI MANUALI
Qui sfondiamo un portone non aperto, ma spalancato: niente stampante per l’autocertificazione? Bene, si può sempre ricorrere alla carta e penna, se si vuole essere più tranquilli e avere il foglio sempre dietro. Magari si controlli sempre di aver copiato l’ultima versione emessa dal Ministero.
Perché, poi, non decidere di diventare cuochi provetti? Internet e la televisione pullulano di programmi gastronomici a cui si può fare riferimento.
Il lievito è introvabile? Anche quello fatelo da voi così sarete liberi di preparare pane, pizze e focacce a volontà.
Attenzione alle dosi se siete da soli. Avevo un panettone avanzato e ho deciso di riciclarlo facendo una torta. Dopo il quarto giorno che la mangiavo a colazione, non ne potevo più e ho pensato di riciclarla ulteriormente. Evviva i biscotti che ho fatto fuori nel giro di pochi giorni, erano molto più buoni e non capisco perché dato che erano la torta.

Perché non dilettarsi anche col taglia e cuci, io i calzini li distruggo, infatti quando per caso mi trovo a comprare scarpe cerco sempre di fare da sola per evitare sorprese di dita che spuntano fuori dai buchi.
Sto distruggendo pantaloni acquistati anni fa, sformati, usurati, ma non riesco a farne a meno perché sono tanto comodi. Ebbene, anche in questo caso, ho dato il via alla mia fantasia, rattoppando, cucendo e mettendo bottoni. Ieri ho cucito, ma oggi, ahimè, nel provarli, con una mossa falsa i miei cari jeans si sono già ribucati… Li sistemerò nuovamente!
Non demordete se al primo colpo non vengono bene le cose, è questione di tempo, anzi siate soddisfatti soprattutto se, lavori del genere non li avete mai fatti!

AFFETTI
Ci sarà la possibilità di passare tanto tempo in famiglia, con i propri figli e con i propri cari.
Chi è da solo potrà capire l’importanza delle persone lontane e, da non dimenticare, quanto i rapporti possano rafforzarsi in momenti come questo.
A tempo debito sarà, poi, bellissimo riabbracciarsi tutti.

RINGRAZIAMENTI
Da non dimenticare mai TUTTI coloro che in continuazione lavorano in ospedale;
i farmacisti, che oltre alla vendita dei medicinali, va anche il grande lavoro di informazione e rassicurazione;
a tutti i dipendenti dei supermercati e delle piccole realtà di vendita che hanno a che fare con gli scleri quotidiani e spesso inutili della gente;
a chi lavora nei magazzini per gli acquisti online e a chi si occupa di consegnare i prodotti.

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