1. Un po’ di storia

L’Earth Day fu celebrato per la prima volta il 22 aprile 1970 in risposta a un appello del senatore democratico americano Gaylord Nelson, che invitò l’opinione pubblica a mobilitarsi in seguito al disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di un pozzo di petrolio al largo di Santa Barbara, nel 1969.

Il senatore era figlio di un’infermiera e di un dottore, avvocato e poi soldato durante la Seconda guerra mondiale; era un uomo che sapeva convincere, in grado di spingere persino il presidente John Fitzgerald Kennedy a tenere una serie di discorsi per gli Stati Uniti legati all’ambiente e alla conservazione del patrimonio naturale.

L’evento decisivo, purtroppo, fu drammatico. Il 28 gennaio 1969 la piattaforma petrolifera della Union Oil esplose vicino alle coste di Santa Barbara, in California. Oggi Santa Barbara è una famosa città americana, che dista solo un paio d’ore da Los Angeles, ma nel 1969 era famosa come epicentro di una vera e propria catastrofe.

Più di dieci milioni di litri di petrolio e fanghi di perforazione vennero riversati nel madre uccidendo oltre 10mila gabbiani, delfini, foche e leoni marini. Gaylord Nelson vide la macchia nera sorvolando l’area in aereo e nei giorni successivi si recò sul posto per vedere con i suoi occhi la devastazione ambientale.

Un anno dopo, il giorno dell’anniversario del disastro, venne celebrata una giornata in onore dei diritti ambientali: venti milioni di americani, scesero in piazza in una manifestazione a difesa della Terra, unendo in una sola marcia gli sforzi dei singoli movimenti ambientalisti universitari. Da allora l’Earth Day è divenuto un appuntamento mondiale.

2. 1990: l’anno della svolta

Dobbiamo aspettare il 1990 per vedere un’altro Earth Day significativo. Si passa da un evento per sostenitori, appassionati e addetti ai lavori ad un evento di massa.

ECCOLO LI, SIAMO NOI, È LA NOSTRA CASA.

Nel 1990 la Giornata della Terra mobilitò 200 milioni di persone in 141 paesi ponendo l’attenzione sulle questioni ambientali nel palcoscenico mondiale. Le attività del giorno della Terra nel 1990 diedero un impulso enorme alla cultura del riciclo in tutto il mondo e contribuirono ad aprire la strada per il Summit della Terra organizzato dalle Nazioni Unite nel 1992 a Rio de Janeiro.

Per trasformare la Giornata della Terra in un evento annuale piuttosto che uno che si verificava ogni 10 anni, Nelson e Bruce Anderson, organizzatori principali dell’ Earth Day New Hampshire nel 1990, hanno costituito Earth Day USA. Questo comitato ha coordinato le successive celebrazioni del Giorno della Terra fino al 1995, incluso il lancio di EarthDay.org. Dopo il 25 °anniversario del 1995, l’organizzazione passò all’attuale Earth Day Network.

3. 2000: la globalizzazione e la modernità

Nel 2000 la Giornata mondiale della Terra combinò lo spirito originale dei primi Earth Day con l’internazionalismo dell’evento del ’90. Il 2000 fu il primo anno in cui venne usato Internet come strumento principale di organizzazione: questo si rivelò prezioso a livello nazionale e internazionale. Kelly Evans direttore esecutivo, arruolò più di 5.000 gruppi ambientali al di fuori degli Stati Uniti, raggiungendo centinaia di milioni di persone con un record di 183 paesi.

https://www.sacbee.com/news/local/environment/article146171579.html Link al discorso originale dell’attore.

Leonardo DiCaprio fu l’ospite ufficiale dell’evento, e in circa 400.000 parteciparono all’evento principale nonostante la pioggia di quel giorno.L’attore e produttore di sucesso può dedicarsi con ancora maggior forza all’ecologia. Ha comprato un’isola sulle coste del Belize – Blackadore Caye – come Marlon Brando e Johnny Depp, solo che lui l’ha presa per salvare le sue mangrovie dalla deforestazione. È entrato nel consiglio di amministrazione di parecchie organizzazioni ambientaliste, tra cui il World Wildlife Fund. La sua Leonardo DiCaprio Foundation promuove decine di cause a favore della natura, ha raccolto per esempio 38 milioni di dollari con un’asta di Christie’s con opere d’arte donate da artisti di fama.

Questo ritratto di Leonardo DiCaprio è stato battuto all’asta benefica organizzata da Christie’s nel 2013 per 1,05 milioni di euro.

4. Cosa succede in Italia

Grazie al crescente interesse per la manifestazione, oggi la Giornata mondiale della Terra è diventata la Settimana mondiale della Terra: nei giorni vicini al 22 aprile, numerose comunità festeggiano per un’intera settimana con attività incentrate sulle tematiche ambientali più attuali. Gli eventi vengono utilizzati per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della sostenibilità, e dagli attivisti, per fare analisi degli scenari odierni e proporre soluzioni concrete. 

A caratterizzare maggiormente le attività per i giovani studenti romani è stato il premio “Io Ci Tengo” (#IoCiTengo). Nato per portare l’attenzione delle scolaresche sulle tematiche ambientali, il premio ha cercato di catalizzare progetti, lavori artistici e reportage che raccontassero in maniera innovativa e rivoluzionaria come trasformare il deserto di cemento delle nostre città in una foresta. Fu proprio Papa Francesco, con una partecipazione a sorpresa durante l’edizione 2016, a lanciare il messaggio“Voi trasformate deserti in foreste”. 

Le scuole hanno partecipato in tanti modi: foto, disegni, articoli, storie e video; inoltre, durante il Villaggio per la Terra, sono state dedicate delle intere giornate sia alla mobilità sostenibile che ai libri, riconoscendo alla mobilità green e alla cultura ruoli fondamentali nel cambiamento verso una cultura della sostenibilità.

5. 2020: l’anno della quarantena

Nel suo 50esimo anniversario l’Earth Day diventa virtuale a causa dell’emergenza coronavirus e del lockdown: in molti Paesi del mondo le celebrazioni e gli eventi si svolgeranno con dirette streaming. E, anche se la pandemia resta la sfida più urgente da affrontare, “non ci si deve dimenticare della crisi climatica“, affermano gli organizzatori. Per salvaguardare il pianeta e ridisegnare il futuro.

Il tema dell’Earth Day 2020 è agire per il clima: un’incombenza che rischia di essere ignorata anche quando sarà superata l’emergenza sanitaria. Per questo motivo gli esperti sottolineano l’importanza di tutelare l’ambiente e le foreste e di vegliare sull’operato dei governi che, preoccupati di far ripartire l’economia, potrebbero rendere più flessibili le leggi a tutela dell’ambiente.

Spetta all’Italia il compito di aprire le celebrazioni mondiali, dedicandole a Papa Francesco nel quinto Anniversario della sua enciclica Laudato si’. Con particolare attenzione alla minaccia rappresentata dal riscaldamento globale. Il programma di dirette streaming e messaggi sul web prevede l’intervento di grandi nomi come Barack Obama e Leonardo DiCaprio. mentre la giovanissima Greta Thurnberg interverrà dialogando col direttore del Potsdam Institute.

Grazie ai media digitali la Giornata delle Terra attiverà un programma mediatico trasversale con lo scopo di attivare l’impegno individuale tramite un grande palinsesto virtuale intitolato “24 Hours of Action”.

Fa eseguire dei lavoretti a tema ai nostri bambini può far accrescere in loro la consapevolezza di quanto sia bello e fragile il nostro pianeta!

#earthday e #abbracciamola sono i principali hashtag da usare per condividere sui social network le proprie foto con la Terra protagonista. Un abbraccio virtuale al nostro pianeta e alle sue meraviglie.

Fonti: tgcom24.mediaset.it focus.it rinnovabili.it pinterest.com per le foto

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