Oggi è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, scelta nel giorno in cui nacquero e morirono diversi importanti autori del passato, tra cui Shakespeare. Nata come idea in Catalogna negli anni Venti e poi adottata dall’Unesco nel 1996, essa celebra l’importanza della cultura letteraria e ogni anno sceglie una “capitale del libro”.

Diverse le iniziative, che quest’anno saranno tutte virtuali: la più importante sul sito del Ministero dell’Istruzione, dove fino alle 18 andrà in onda una diretta con svariate letture e commenti letterari; i suoi canali social saranno invece dedicati al pubblico più giovane con scrittori e artisti che parleranno dei loro autori preferiti. Altre iniziative promosse dalla Bologna Children’s Book Fair e le Biblioteche di Roma.

Alcuni ce li mangiamo, altri sono difficoltosi da concludere. Certo è che, in entrambi i casi, i libri sono nostri compagni. Fonti di cultura e informazione, ma anche semplici racconti di persone o cose inimmaginabili.
In questo momento poi, ci stanno vicini ancora di più, facendoci occupare il tempo.
Vogliamo, quindi, ringraziare a modo nostro tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di questo oggetto presente da millenni sui nostri scaffali.
Recensioni, punti di vista, visioni specifiche su ambientazioni o personaggi, e tanto altro che, dipenderà dagli editor, su libri di qualsiasi genere.
Noi diciamo la nostra e voi? Che ne pensate? Qualsiasi risposta è ben accetta.

Oggi ci concentriamo su alcuni libri che possono aiutare a comprendere e rasserenare la nostra mente (soprattutto in momenti come questo).

INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman

Sempre attuale questo saggio del 1995 dello psicologo statunitense Goleman, riconfermato dallo stesso autore nella premessa alla nuova edizione. Questo libro punta l’attenzione sulle “competenze emotive”, cioè quell’insieme di capacità che aiutano a comprendere e gestire le emozioni, senza farsene sopraffare con risvolti talvolta anche drammatici. Questo tipo di intelligenza non è meno importante rispetto a quella cognitiva, perché permette di costruire buoni rapporti sociali e di affrontare al meglio le frustrazioni. Non è scontato che una persona dotata di alto quoziente intellettivo possieda anche una buona intelligenza emotiva.

L’autore ci spiega cos’è e come si può “alfabetizzare” tale competenza, a partire dall’educazione in famiglia e nelle scuole, ma anche con spunti dedicati a ognuno di noi, spunti che possiamo mettere in atto giorno per giorno nella nostra vita quotidiana. Ormai è risaputo che la nostra mente non è rigida, ma “plastica”: anche se durante l’infanzia è più facilmente plasmabile, noi adulti possiamo comunque operare dei cambiamenti, intervenendo con costanza e pazienza sui nostri atteggiamenti quotidiani. Il piglio scientifico che contraddistingue l’esposizione è però molto accessibile e familiare, ricco di casi e aneddoti e pervaso da una grande umanità.

IL NUOVO METODO DI MEDITAZIONE E MINDFULNESS – Alessandro Congiu

La Mindfulness, entrata ormai di diritto nell’approccio psicoterapico occidentale, deriva le sue basi dalla meditazione orientale ed è la pratica del “qui e ora”, cioè dell’attenzione concentrata sul presente prendendo le distanze dalle emozioni e dai pensieri negativi. Essi vengono osservati dall’esterno e considerati così come sono: semplici emozioni e pensieri, minimizzando quindi i loro effetti più devastanti sulla psiche umana. La mindfulness viene anche utilizzata in programmi dedicati a gravi disturbi quali depressione, sindromi dolorose croniche, DOC, attacchi di panico, insonnia, ma l’autore specifica che in questi casi è sempre meglio affidarsi a specialisti che utilizzano terapie basate sulla mindfulness. Il libro invece si concentra su ciò che possiamo fare a livello casalingo, e lo fa in modo scientifico, ma semplice e comprensibile. L’autore, psicoterapeuta, descrive i vari approcci alla “pratica della consapevolezza” e le loro procedure, dalla tecnica della respirazione all’attenzione selettiva, dal body scan alla camminata, dal rilassamento al risveglio della percezione, dall’osservazione del flusso dei pensieri al controllo delle emozioni. Questi insegnamenti, messi in pratica quotidianamente in un allenamento continuo, possono fornire supporto non soltanto durante momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, ma soprattutto nei confronti dello stress e dei disagi della vita quotidiana.

Un altro manuale che potete leggere sull’argomento è quello del più famoso Jon Kabat-Zinn, biologo e professore di medicina appassionato di meditazione: Vivere momento per momento.

Se invece volete documentarvi sugli studi e sulle evidenze scientifiche dietro a queste pratiche che alcuni, a torto, ancora ritengono pervase da un’aura esoterica, questo libro (sempre di Daniel Goleman, con la collaborazione dello psichiatra Richard Davidson) potrebbe fare al caso vostro. Tradotto in Italia con “La meditazione come cura”, in lingua originale è in realtà “Tratti alterati”: cioè quelle modificazioni della mente umana che caratterizzano i meditatori di lunga durata e che si contrappongono agli “stati alterati”, tipici invece di chi medita saltuariamente. Gli autori raccontano delle loro ricerche a partire dalla prima intuizione sui benefici di quella strana pratica orientale, passando per i primi studi clinici, inevitabilmente fallaci, fino ad approdare alle moderne indagini più affidabili, anche con tecniche di neuroimaging. I tratti più spettacolari si osservano nei monaci la cui vita ruota attorno alla meditazione (anche a livello del profilo delle onde cerebrali!), ma numerosi benefici del vivere nel “qui e ora” sono stati assodati anche nell’uomo “frenetico” occidentale.

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