Il mondo delle piante grasse a misura di bambino.


Una visita al Garden Center o a una mostra di giardinaggio sarà il modo giusto per partire con questo viaggio avventuroso a caccia di mostruose e affascinanti curiosità vegetali.

Le geometrie spinose di un’Aloe polyphill


Le piante grasse sono una finestra sul mondo poiché invitando i bambini a prendersi cura della loro collezione e offrendo l’appoggio necessario in modo discreto e mai invadente, essi avranno la possibilità di scoprire insieme all’adulto storie meravigliose circa la pianta stessa, il luogo a cui proviene e le ragioni per le quali ha queste caratteristiche.

Sassi che sembrano piante o piante che sembrano sassi : Lithops


La piantina o la piccola collezione diventano chiavi di esperienza condivise tra genitori e figli o tra docenti e alunni ed è possibile sviluppare questo percorso in forme differenti: dalla visione di un buon documentario, a un libro da sfogliare, da una visita a un giardino collezione a un’escursione nella natura.


Un’esperienza da fare a scuola.


A scuola e in classe, le piante grasse sono perfette perché possono essere poco ingombranti e molto resistenti; Inoltre, durante le vacanze estive possono essere affidate in adozione a qualche alunno e se lasciate senza cure anche per un mese riescono persino a sopravvivere.

Frattali in una coloratissima Kalanchoe tubiflora


Per le loro storie e le loro origini possono diventare un motore di apprendimento sia sul piano delle materie scientifiche sia per quelle umanistiche, dalla geografia alla storia fino alla conoscenza degli usi che le piante grasse hanno avuto nelle diverse culture punto dall’Agave sisalana, per esempio, si ricava una fibra tessile detta Sisal, utilizzata in Messico e in altre parti del mondo per la costruzione di corde, cappelli, tappeti e altri manufatti artigianali.

Agave sisalana


Accendere la curiosità


Per avvicinare i bambini al piacere di curare e far crescere i vegetali, il modo migliore è quello di coinvolgerli partendo da quelle piante che sanno accendere la loro curiosità: le piante grasse sono perfette per raggiungere questo obiettivo. Le mostruosità sono un elemento catalizzatore dell’interesse di bambini e ragazzi; si tratta di un fascino che spesso perdiamo crescendo, ma che è nella natura umana.

Le foglie trasparenti che sembrano d’acqua di una Haworthia cooperi


La motivazione di questa attrazione, che non è solo tipica dei ragazzi (anche se è più evidente nei maschietti) e che scatta già dopo i 2 anni per manifestarsi in modo eclatante dai 4-5 anni in poi, è oggetto di studio da parte degli psicologi infantili.
La passione dei bambini per i mostri fa parte dei normali processi di crescita e può risultare utile ai piccoli, che in tal modo imparano a gestire la paura del “diverso”. Si può sfruttare questo fascino per le mostruosità per proporre un approccio al mondo delle piante.
Le conseguenze possono essere molto positive: attraverso la conoscenza di qualche straordinaria creatura vegetale, i ragazzi potranno maturare interesse e passione per la natura, vista attraverso le manifestazioni spettacolari tipiche di alcuni gruppi di piante, come appunto cactacee e succulente varie, adatte a trasformarsi in piccole collezioni da tenere in casa, giardino o balcone.

Un meraviglioso esemplare di Euphorbia Cactus corallo.


Quelle molto spinose sono adatte ai bambini già abbastanza grandi da poter apprendere come maneggiarle; per i più piccoli si opterà per cactus privi di spine, come certi Astrophytum, oppure per le graziose Echeveria a forma di Rosetta.

Echeveria


Ai bambini piacerà imparare a trattare i cactus con semplici accorgimenti per non pungersi, come una striscia di carta avvolta intorno al fusto.
Con una discreta e non invadente sorveglianza dell’adulto, impareranno a creare una piccola composizione e a prendersene cura innaffiando, concimando e pulendo dalla polvere le piante spinose: un paio di guanti e un pennello sono indispensabili per questo semplice ma importante lavoro di manutenzione.

Sembra un mostro alieno, ma è una bellissima Crassula Buddha temple.


Buon divertimento!

Crassula Capitella Subsp Thyrsiflora 

Articolo tratto dal libro: Piante grasse, Succulente e Tropicali. Ed. GRIBAUDO.

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