Digital Detox vs. Business e Studio

In questo ultimo decennio è stato coniato il termine “Dipendenza da internet”, termine tanto sentito quanto ignorato. Nello specifico sta a definire un morboso e ossessivo attaccamento o uso di tutto ciò che deriva da una connessione internet. Questo disordine affligge ogni sfera personale, inclusa quella dello studio e del lavoro. Vediamo perchè fare del digital detox ci può aiutare.

Digital Detox: Cos’è?

La pratica del Digital Detox (disintossicamento digitale) sono una serie di pratiche e approcci all’uso della tecnologia che si pongono come fine ultimo quello di riprendere in mano la propria vita, positivamente parlando, limitando in maniera consapevole l’uso di tutti quegli apparecchi digitali che la influenzano negativamente, soprattutto in presenza di una dipendenza da digitale o da internet.
Escludendo i casi patologici, per i quali è essenziale appoggiarsi ad uno specialista, la pratica del digital detox si può rivelare in molti casi un toccasana per ogni aspetto della nostra vita: privata, lavorativa, scolastica, sportiva, familiare….

Alzi la mano chi di noi non si è ritrovato spesso a cena con amici ad allungare la mano verso il telefono, oppure fermo al semaforo in attesa del verde a scollare le notifiche in maniera quasi automatica. Anche a me è successo, e la cosa mi ha lasciato quasi subito basito.
La domanda principale che mi balenò in mente fu: Perchè continuo a prendere il telefono? Cosa sto disperatamente cercano con questo gesto?
Ecco, il concetto principale delle pratiche di digital detox sono proprio queste: ritornare ad avere una vita piu’ consapevole e meno automatica.

Quanto una dipendenza da internet influisce sulla nostra vita?

Come possiamo vedere su My-persnaltrainer.it , i sintomi piu’ comuni sono devastanti, e corrosivi per la nostra vita.

Sbalzi D’umore: senso di rilassamento o piacere all’inizio della navigazione o uso dell’oggetto tecnologico, con progressivo affaticamento e insoddisfazione
Pensiero Fisso: lo smartphone, o l’attività ad essa correlata, diventano un pensiero fisso, continuo e centrale nella mente del malcapitato.
Astinenza: Agitazione fisica o psicologica, pensiero ossessivo, ansia, scatti d’ira.
Trascuratezza: Si trascura lavoro, scuola e aspetti della vita sentimentale e familiare.
Insonnia: Perdita del sonno o della sua qualità, sostituita da ore di navigazione.
Dolori Fisici: Provocati da cattive posture protratte nel tempo, e da continue situazioni viziose.

Quando si sospetta di essere vittima di uno stato di dipendenza patologico si consiglia vivamente di rivolgersi al proprio medico curante.

Diminuire i tempi aiuta anche il lavoro

Anche nella nostra attività professionale o scolastica è bene saper limitare i tempi di utilizzo dei dispositivi elettronici, soprattutto smartphone, tablet e pc, anche nel caso essi facciano parte della nostra attività.
Utilizzare il pc per gestire ordini e fatture può essere proficuo, ma solo se utilizzato in maniera corretta, con i giusti metodi, software e tempi. Un approccio errato può significare perdita di tempo, ansia, frustrazione, stanchezza, distrazione.
E’ quindi indispensabile saper dosare l’uso dello strumento, limitandolo soltanto alle azioni necessarie, non protraendolo anche verso utilizzi non consoni al momento.
Dimentichiamoci dei social, delle mail e delle varie notifiche durante lo studio o il lavoro, se non necessari. La nostra attività si svolgerà meglio e con maggior celerità.

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