Una riflessione sugli amici reali e virtuali

“Quanti amici hai sui social?” Capita ormai da un po’ di sentirsi porre questa domanda. Spesso la risposta è a più zeri. Centinaia, talvolta migliaia di amicizie virtuali ci accolgono ogni giorno quando apriamo i nostri canali social. Ma sono veri amici quelli che rispondono ai nostri post con un “mi piace” o un cuoricino di pixel?

Da quando si sono diffusi i social network, il numero di amicizie virtuali sembra essere diventato molto importante. Centinaia, quando non migliaia di contatti sono lì ogni giorno ad accogliere i nostri pensieri e le nostre opinioni corredate da video e immagini. Ma si può parlare di vera amicizia quando si tratta di conoscenze nate sul web? 

L’amicizia reale o virtuale che sia, deve avere dei certi requisiti per potersi consolidare, che potrebbero essere uno scambio di emozioni, di sensazioni, di pareri, di lealtà, di un bisogno di presenza sia nei momenti di sconforto sia nei momenti allegri, di un amico con cui condividere uno stato d’animo o semplicemente qualcuno di fidato con cui parlare e sentirsi al sicuro. Conoscere i pensieri di un amico e non poter sentire la sua voce, conoscere il colore dei suoi occhi ma non poterli mai vedere fisicamente, sentire sempre la sua presenza senza aver fatto mai delle passeggiate assieme.

Per alcuni il concetto di amicizia potrebbe essere un semplice mi piace ad un post o una condivisione o parlare in privato in chat, per altri invece l’amicizia potrebbe essere bere un caffè insieme, una passeggiata, un abbraccio affettuoso, una spalla su cui piangere o semplicemente un contatto fisico con un amico/a reale.

Due tipi di amicizia simili, tranne che per delle sensazioni ed emozioni che alla fine una semplice tastiera non potrà mai trasmettere, l’importante è saper coltivare quel valore chiamato amicizia in totale rispetto ed educazione e mai abusare di questo termine così raro ma altrettanto prezioso.

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