Miglioriamoci!

Ma davvero ci interessa sapere cosa combina questo o quello vip o quella influencer nel loro tempo libero? O se una nostra ex compagna di liceo che non si ricorda nemmeno come ci chiamiamo è stata dall’estetista? O di vedere l’ennesima foto delle vacanze del nostro vicino?

Non credo.

Il problema è che queste inutili informazioni rubano ORE al nostro tempo libero!

Ore che potremmo utilizzare per dedicarci a cose ben più importanti, come migliorarci per esempio.

Vivere senza social network per non farci influenzare?

I problemi dei social network però non si fermano qui, non li usiamo infatti solo per informarci, ma inconsciamente anche per sentirci meglio, per sfogarci, per sentirci apprezzati.

E quindi viviamo per veder comparire sullo schermo del nostro smartphone mi piace, cuori, retweet e condivisioni.

Trattiamo le notifiche come fossero manifestazioni d’affetto e attenzione e quando queste vengono a mancare, immancabilmente ci sentiamo male. Quante volte ci è capitato di cancellare un post solo perché nessuno ci aveva lasciato un cuore o un like e per questo di rimanerci anche male?

Ovviamente non è per niente facile uscire da questo loop, in quanto questo è causato da un algoritmo estremamente performante che sa perfettamente cosa farci vedere per farci utilizzare sempre di più le piattaforme in questione.

Tutti i social sono stati progettati per questo e più passa il tempo, più le intelligenze artificiali che li animano, diventano bravi a farlo.

Come fare in concreto.

Come negare infatti l’utilità di Google Maps, Spotify, Uber, Whatsapp o delle E-mail? Il segreto potrebbe essere che non si tratta di vivere senza social o tecnologiama semplicemente di imparare ad usarla a nostro favore e non viceversa. Ecco il primo passo del miglioramento.

Seguire solo profili instagram interessanti, informarci con coscienza stando lontani da pietismo, vittimismo e fake news su twitter o siti specifici di informazione, seguire youtube per conferenze o video utili per conoscere cose nuove o approfondire interessi (e per ascoltare musica che ci fa stare bene).

E poi? Quali sono i passi per migliorarci e coltivare al meglio la nostra personalità?

Per evitare distrazioni dobbiamo focalizzarci su alcuni aspetti della nostra vita in modo da dedicare a loro tutto il nostro tempo e le nostre risorse per ottenere il massimo dei risultati. Non si riuscirà mai a essere perfetti in tutto.

Ritagliamo dalla nostra giornata almeno un’ora, la quale deve essere dedicata al nostro sviluppo personale. Lettura, scrittura, sport, meditazione, cucina, musica, pittura…insomma qualcosa che fa bene solo a noi stessi.

Fare una lista, magari proprio con carta e penna, di tutte le risorse di cui abbiamo bisogno per migliorare nelle aree critiche da te individuate. Queste risorse possono essere dei libri, dei blogcorsi di formazione, eventi e perfino persone, che possono diventare dei veri propri mentore, o maestri o amici: veri e propri modelli a cui ispirarsi per essere migliori.

Lascia un commento