Vivere con ansia, frustrazione e angoscia non è stare bene: i social in questo non ti aiutano!

La senti quella sensazione di ansia, insoddisfazione, angoscia che hai nel profondo ogni volta che ‘smanetti’ con i social?
Ti senti impotente, ti senti in una vita che non ti soddisfa, ti senti bloccato/a in una situazione schiacciante, ansiogena nella quale la tua mente grida: “questa non è la vita che vorrei!”

Ebbene, sappi che sei in buona (mica tanto) compagnia e che quello che stai vivendo probabilmente è l’effetto collaterale di un uso smodato dei social e similari.

Voglio parlarne con te e lo facciamo tramite 4 affermazioni automatiche che formuliamo nella nostra testa, chiaramente sbagliate. Ti spiego subito quali.

La mia vita fa proprio schifo (in confronto a quella degli altri)

Accade in maniera sibillina, silente, quasi impercettibile, ma nella mente di una persona spesso si forma questa idea: guardando incessantemente post e fotografie degli altri si finisce per fare un confronto ad armi dispari.
Le persone tendono, per dar sfoggio di sè o per condividere momenti interessanti, a pubblicare solo brevi attimi di felicità intensa, brevi attimi interessanti, brevi frammenti di attività appaganti.
Ma questi BREVI attimi vengono fissati sui social e pubblicati per LUNGHI periodi, ma soprattutto, ne vediamo una moltitudine in sequenza.

La verità è che la vita di ognuno è più o meno costellata di momenti interessanti e felici (e la loro frequenza ed intensità dipende soltanto da noi) altalenati da momenti meno brillanti, ma il nostro diario digitale annota SOLTANTO quei frammenti positivi.

TRACK! Ecco dove la nostra mente educata al confronto cade in inganno: lentamente cominciamo a convincerci che quella vita, che noi osserviamo attraverso gli occhi del social, sia perfetta, stupenda, immensamente più luminosa della nostra.

Ma la verità è che ci sbagliamo, almeno in parte. Dobbiamo ben ricordare che stiamo vedendo solo piccoli attimi di quelle vite e che il confronto non può reggere a priori.

Non ho le doti per vivere come quella persona (e quindi la mia vita vale meno)

Non puoi vivere come quella persona, punto. Anzi, probabilmente, vivendo come quella persona non saresti felice.

Oltre che prendere dei frammenti parziali della vita altrui (sempre dipinti come bei momenti), non pensiamo nemmeno minimamente al fatto che i retroscena di quel momento passino per pratiche, attività, un duro lavoro oppure una preparazione che potrebbe non fare nemmeno per noi. Dietro a quel post, filmato o fotografia ci sono ore di impegno, fatica, magari anche stress mal gestito che noi, dietro al nostro social, non percepiamo.

NON VOGLIONO FARCELO PERCEPIRE!

E probabilmente, a sperimentare quella vita, ci sentiremmo un pesce fuor d’acqua.

Sono invidioso/a di quella persona, non si merita tutto quello che sta vivendo (e quindi commento negativamente)

L’invidia è qualcosa che non fa mai bene, nè a noi nè agli altri. Questo tipo di pensiero nasce dal confronto con la vita altrui, passando sempre dalla visione falsata dei post. Non possiamo davvero definire, in maniera razionale, che quella persona si meriti o non si meriti quell’attimo felice. Soprattutto perché spesso è frutto di un intenso lavoro e una lunga preparazione che noi non vediamo, che noi non percepiamo nemmeno.

E non dimentichiamo nemmeno che, in caso di un raptus di follia vendicativa, quell’impeto di commentare sarcasticamente o negativamente non sta cambiando il momento felice della persona in oggetto, ma sta ledendo la nostra immagine online, facendoci passare per persone negative e vendicative. Questo non farà null’altro che aumentare quel Gap percettivo che abbiamo nei confronti dell’immagine altrui.

Quindi, non pensiamo a screditare gli altri, pensiamo, invece, come migliorare la nostra vita.

Non riesco ad avere una vita felice come la sua (e quindi mi deprimo)

Non partiamo con il piede sbagliato, ognuno raggiunge una vita felice tramite un lungo lavoro personale. Ma il primo passo è quello di capire che non è un percorso impossibile, lo si fa giorno dopo giorno cambiando le proprie abitudini all’insegna di una vita migliore.

E il primo passo è proprio quello di disintossicarsi da una vita digitale confusa e negativizzante.

Per capire come, dai un’occhiata ai nostri prossimi incontri.

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