Videogiochi sotto l’albero: 3 semplici regole per l’acquisto perfetto

Anche quest’anno è arrivato Natale e, come ogni anno, uno dei regali più gettonati per i nostri ragazzi (e non) sono proprio loro: i videogiochi.
Ma scegliere il titolo giusto non è sempre facile. Violenza, Droghe, Sesso sono tematiche toccate con grande facilità nel mondo virtuale, ma come per ogni cosa, ogni gioco trova il suo giusto tempo nella crescita dei nostri figli.

Cosa guardare per scegliere correttamente?

Il sistema PEGI

Il sistema di classificazione PEGI è un indice di fruibilità dei contenuti di un Videogioco e indica l’età minima consigliata per fruire in tranquillità del titolo selezionato. Si suddivide in 5 fasce d’età (3,7,12,16,18) e prende in considerazione numerosi fattori in cui i nostri ragazzi incapperanno durante le loro avventure virtuali: sessualità, violenza, linguaggio scurrile, uso di droghe e via di seguito.

Scegliere il videogioco con il valore PEGI più adatto ci permette di stare sicuri per quanto riguarda l’adeguatezza dei contenuti fruiti in merito all’età dell’utilizzatore.

Ciò che piace nel mondo video ludico racconta qualcosa di noi

Molto spesso le scelte che facciamo nella realtà virtuale di un videogioco rappresentano, in qualche modo, qualcosa che è insito in noi. Come è magnificamente illustrato nel libro … le scelte che noi facciamo all’interno del mondo video ludico rappresentano frangenti, gusti o peculiarità che viviamo dentro di noi, rappresentano cioè quello che siamo o quello che vorremmo essere.

Capire i gusti e le preferenze dei nostri ragazzi/e è importante per guidarli attraverso la scelta dei giusti “canoni” presentati dai videogiochi. E’ un’occasione da non perdere per accompagnarli nella loro crescita digitale e non.

Xbox, Switch, PS5, PC … non è soltanto un modo come un altro per giocare

La scelta (fin dal primo gioco) della giusta piattaforma di gioco è fondamentale per non incappare in problemi futuri con i nuovi titoli in uscita. Bisogna sapere che non tutti i giochi in uscita saranno disponibili per tutte le piattaforme di gioco. Esistono, infatti, dei titoli esclusivi per ogni singola piattaforma di gioco. Se non si sceglie subito la piattaforma corretta, sulla base dei gusti dei nostri ragazzi, potremmo essere obbligati più consolle.

Informarsi, perciò, sui gusti di massima, sui titoli più gettonati dai coetanei e sulle consolle possedute dagli amici (per dar modo di videogiocare in multiplayer) diventa una mossa strategicamente corretta.

Le cose cambiano con il tempo, inclusi i nostri figli

Concludiamo questo piccolo escursus sui videogiochi ricordandovi che il mondo video ludico è in continua evoluzione, spingendo le consolle verso potenzialità sempre più alte, producendo giochi sempre più realistici e cercando un livello di coinvolgimento maggiore da parte dei videogiocatori.

Ma non è solo il mondo digitale che muta molto velocemente: anche i nostri figli e la società fanno parte di questo continuo cambiamento. Un’adeguata strategia ci permetterà di dare un giusto periodo di vita a giochi e consolle, tenendo ben presente che anche loro andranno incontro a quel tanto frainteso fenomeno dell’obsolescenza più o meno programmata.

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