Natale digital-free: idee regalo

I regali tecnologici sono “a colpo sicuro”, soprattutto per i bambini; ma per un anno proviamo ad affrancarci dal digitale e a regalare qualcosa di diverso. In fondo, i nostri destinatari riceveranno da altri la loro quota di tecnologico…

Alcune idee e spunti digital-free:

Libro o fumetto personalizzato: quando si parla di digital-free, inevitabilmente si pensa ai libri. Per essere ancora più originali si possono regalare testi o graphic novel dedicate, con una storia personalizzata che vede protagonista il nostro amico/familiare, magari un evento della sua vita o un’avventura fantastica. Esistono diversi siti che la creano in modo professionale, basta fornire nomi, caratteristiche e storia, e scegliere lo stile del racconto o del disegno. Eccone alcuni: Aliaverba, Dilloconunfumetto, Ilmiofumetto, Sentieridicarta, Storeria. Per i bambini si possono creare  favole illustrate o filastrocche con, ad esempio, Urraeroi, Faboo.la, Filastrocchesumisura.

Narratè: un regalo che unisce la lettura alla bevanda simbolo dell’inverno è questa idea proposta dalla startup italiana Narratè. Si tratta di infusi e tisane in bustina con allegato un racconto che si legge in cinque minuti, giusto il tempo dell’infusione.

Viaggi ed esperienze benessere: con una Smartbox non si delude mai. Con il sito Musement.com, però, potete essere ancora più originali regalando tour e visite guidate.

Prodotti equo-solidali: con questi regali favoriamo un trattamento equo (anche a livello economico) per tutti i lavoratori, e il destinatario apprezzerà il valore aggiunto. Esempi da cui comprare sono la cooperativa Chico Mendes e i negozi Altromercato, dove si possono trovare borse, cuscini con semi riscaldanti, accessori per bagno e cucina, asciugamani, giocattoli, cesti con cioccolato, caffè e marmellate prodotti senza sfruttare i coltivatori.

Profumeria e cosmetica con marche etiche, ecologiche e/o Made in Italy: anche in questo caso si aggiunge valore a un’altra tipologia di regalo molto in voga. Marche come Lavera, Weleda, Erbolario, Helan, Flora, Dottor Hauschka, Almacabio, Apiarium, Bjobj, Ecoearth, Ecosì ecc. sono certificate ecosostenibili e utilizzano materie prime provenienti dall’Italia o dal commercio equo-solidale, spesso biologiche.

Treedom: un dono alternativo, un albero. Con questo progetto tutto italiano è possibile acquistare un germoglio, che verrà impiantato da un contadino nella sua terra, geolocalizzarlo e vederlo crescere passo passo dalla sua pagina online. Nel sito sono già pronti alcuni pacchetti regalo ed è possibile scegliere tra diverse specie vegetali (baobab, cacao, avocado, caffè, banano…). Sono anche disponibili “abbonamenti” con cui verranno piantati 3, 7, 12 o più alberi a seconda dell’importo scelto. In dieci anni di attività la piattaforma ha già contribuito a piantare un milione di alberi in Africa. Nel caso di Treedom, i frutti dell’albero restano al contadino e lo scopo è il supporto economico alla sua comunità ma anche una progressiva riforestazione. Vi sono anche molti progetti che permettono di “adottare un albero” e riceverne i frutti, soprattutto a livello di aziende biologiche o cooperative sociali.

Restando in tema botanico, un altro regalo digital-free può essere una pianta, una composizione o, ancora meglio, una mini-serra già pronta con fibre di cocco che basta seminare e bagnare per avere un’esplosione di germogli. Molto in voga è anche l’alga Marimo, una simpatica pallina verde in contenitori di vetro arricchiti di sassi e conchiglie.

Di コムケ di Wikipedia in giapponese, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=111793611

Buoni regalo per librerie, erboristerie e botteghe varie; molto utili e apprezzate, in un periodo di deflessione economica come questo, sono anche le gift card dei supermercati per la spesa alimentare.

Monili fatti a mano: su Kokulisworld potete trovare gioielli e bigiotteria da tutto il mondo, ecosostenibile ed equosolidale, scelta accuratamente dai proprietari che possiedono anche un negozio fisico a Minorca;  Magikemani realizza gioielli in rame e ottone anche personalizzati; Omyoki e Gioielleria Belloni commerciano prodotti etici ed ecologici.

Giochi in scatola: sono tornati di moda e ce n’è per tutti i gusti!

Giochi educativi: i bambini sono già sommersi da dispositivi digitali, perché non optare per uno di quei bellissimi giochi in scatola per aspiranti botanici, chimici, entomologi, astronomi, geologi, profumieri, stregoni ecc. (come quelli del gruppo Lisciani). Per i piccoli scienziati esistono poi microscopi e piccoli laboratori realizzati alla loro misura.

Infine, durante un giro nei mercatini antiquari o dell’usato della zona potrete scoprire piccole meraviglie per gli amanti del vintage: grammofoni, oggetti antichi e da collezione, proiettori, bambole d’altri tempi ecc.

E se riceviamo regali inappropriati, niente paura: c’è il Regifting post-natalizio!

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