Serie: Raccolta per pensare: come ritrovare un equilibrio a lungo dimenticato

Benvenuti nel primo percorso di sensibilizzazione marchiato “People First”: “come ritrovare un equilibrio a lungo dimenticato”
Siamo in un periodo storico in cui l’evoluzione tecnologica ha fatto balzi da gigante: in ogni ambito, in meno di 100 anni, la tecnologia è diventata il cavallo trainante di ogni cosa. La medicina ha raggiunto livelli d’efficienza mai pensati prima, i trasporti hanno massimizzato la loro funzione, la comunicazione ha espanso il proprio dominio ovunque. Per chi come me ha vissuto gli anni 80/90 sa quanto le cose sono cambiate in così poco tempo, ma come ogni strumento, anche la tecnologia ha avuto dei riflessi negativi nella società odierna.
La nostra sfera privata, in molti casi, ha risentito in maniera negativa di un uso smodato di questi strumenti, soprattutto quando parliamo di Social Network, Gaming, e il mondo di internet in generale; questo nasce da una cattiva sensibilizzazione e una poca educazione su alcune tematiche che, se tralasciate, ci portano a subire degli effetti negativi. Non sono rari i casi di dipendenza (anche di lieve portata), sovra utilizzo, cyber-bullismo, diffusione di materiale potenzialmente deleterio, adescamenti, depressione e via discorrendo.
La lista è interminabile e gli effetti sono visibili a tutti, basti pensare che negli ultimi anni sono sempre di più le cliniche che si specializzano nelle problematiche legate ad un uso scorretto della tecnologia.
Sia ben chiaro, questo documento non si rivolge a tutti quei casi che medicalmente vengono definiti patologici, in quelle situazioni l’imperativo è “rivolgersi al proprio medico curante”, ma si pone l’obiettivo di aumentare la sensibilizzazione di tutti noi: per chi già avverte un disagio, percepisce che qualcosa sta andando storto, o semplicemente vuole capire cosa sta succedendo nel mondo del digitale, questa raccolta, questo vero e proprio percorso, fa al caso vostro.